Disturbi dell’alimentazione

disturbi alimentazione

Gli squilibri del comportamento alimentare sono oggi un problema diffusissimo, che secondo gli studi più recenti riguarda più del 30% della popolazione del mondo occidentale. Si tratta di una serie di disturbi caratterizzati da un rapporto disfunzionale con il cibo e con la propria immagine corporea, in cui l’alimentazione si svolge secondo modalità disordinate, ossessive, ritualistiche, caotiche, eccessive o troppo rigide.

Questi disturbi (generalmente associati a un’alterata valutazione del proprio corpo, alla sensazione di essere grassi e brutti e a problemi di disistima e autosvalutazione) comprendono specifiche patologie come anorressia, bulimia, binge eating desorders, la cui incidenza è aumentata in modo esponenziale negli ultimi anni.

disturbi alimentazione anoressiaAccanto a queste patologie più complesse e importanti, si osservano anche tante forme di disagio più “sfumate” o episodiche, strettamente legate allo stile di vita, allo stato emozionale, alle influenze sociali e culturali che condizionano il nostro rapporto con il cibo. Il modo di mangiare ha infatti una stretta relazione con l’epoca e la cultura in cui si vive. Se da un lato siamo continuamente esposti a tentazioni alimentari e pubblicità e televisione ci bombardano con immagini di cibi e bevande stuzzicanti spingendoci a un consumo ossessivo, dall’altra gli stessi media propongono modelli inarrivabili di magrezza e perfezione fisica. Il corpo e la sua immagine estetica diventano così, sempre più, uno strumento fragile su cui vengono investite enormi aspettative di accettazione e riconoscimento, ma su cui si scaricano anche profonde problematiche emozionali.

disturbi alimentazione bulimiaIl rapporto con il cibo rispecchia infatti le nostre emozioni, i nostri stati d’animo, i nostri bisogni affettivi. La tendenza a mangiare troppo o troppo poco, o a nutrirsi in modo squilibrato e disfunzionale dipende quasi sempre da uno stato di disagio interiore, da forme di scontentezza, infelicità, frustrazione, insicurezza, insoddisfazione, solitudine, ansia, stress o tensione; solo portando ordine ed equilibrio nella propria sfera affettiva si potrà avviare con consapevolezza il processo di cambiamento delle abitudini alimentari.

disturbi alimentazioneSe le patologie alimentari più gravi necessitano di un trattamento specialistico medico e psicoterapeutico,  in caso di squilibri di minore entità può essere di grande aiuto un percorso di sostegno psicologico, mirato a inquadrare la situazione personale, riflettere sulle cause del disagio, mettere in moto le risorse interiori per sbloccare la situazione e indirizzare le proprie energie per attuare un cambiamento. Un parallelo lavoro con la floriterapia permette di riequilibrare gli stati d’animo conflittuali e le emozioni negative, favorendo un processo di consapevolezza e riarmonizzazione interiore.