Maria Elisa Campanini
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Coronavirus, ansia collettiva e rimedi di protezione

Coronavirus, come rimanere calmi e centrati in mezzo all’isteria di massa

 

Sembrava un pericolo lontano, da osservare in televisione come un film di fantascienza. E invece eccolo qua, arrivato fino a noi attraverso percorsi misteriosi ed esploso all’improvviso paralizzando vita sociale, scuole, università, attività economiche e produttive, ma specialmente paralizzando di paura milioni di persone.

 

Di fronte a un’epidemia sconosciuta come il Coronavirus, la preoccupazione é del tutto normale e le precauzioni appaiono indispensabili. Ma certamente non è normale l’isteria di massa, il panico irrazionale che spinge le persone ad accumulare scorte di disinfettanti e mascherine e a svuotare i supermercati come cavallette impazzite. Come ben espresso dal CNOP (Consiglio Nazionale Ordine Psicologi) “il problema oggettivo del Coronavirus diventa problema soggettivo in relazione al vissuto psicologico, alle emozioni e paure che il tema suscita nelle diverse persone. La percezione del rischio può essere distorta e amplificata sino a portare a condizioni di panico che non solo sono quasi sempre del tutto ingiustificate, ma aumentano il rischio perché portano a comportamenti meno razionali e a un abbassamento delle difese, anche biologiche, dell’organismo”.

 

Negli ultimi giorni, ho notato che la comunicazione virale di notizie allarmanti ha provocato a livello collettivo un senso di inquietudine, fragilità, insicurezza e vulnerabilità, che in molti pazienti (ma anche amici e conoscenti) si associa a una forte ansia e angoscia. Come già scritto in un precedente articolo (Terrorismo e ansia collettiva), occorre rimanere “centrati”, equilibrati e il più possibile positivi, senza lasciarsi prendere dal panico o cedere all’isteria di massa, perché significherebbe solo “dare energia” alla paura e al terrore.

 

In presenza di rischio epidemico, come possiamo utilizzare la floriterapia in un’ottica di sostegno fisico e psicologico?

 

                 Green Essence

A livello fisico, il rimedio fondamentale é sicuramente Green Essence, la miscela di “pulizia” a base di erbe aromatiche australiane dall’azione drenante e purificante sull’organismo. Il rimedio rinforza il “terreno” individuale e lo rende meno vulnerabile all’attacco dei parassiti. Il suo utilizzo in questo contesto appare particolarmente indicato in quanto sappiamo che i virus (compreso il Coronavirus) non sono esseri viventi, ma frammenti di RNA o di DNA, parassiti endocellulari obbligati che “infettano” la cellula e la usano per moltiplicarsi. Green Essence può essere associato a qualunque composizione di essenze floreali: in particolare, “lavora” in ottima sinergia con Crab Apple, il fiore di Bach dagli effetti purificanti sul corpo (tossine) e sulla mente (pensieri negativi), e con Walnut, uno “scudo” energetico di protezione dagli agenti esterni.

 

Tra i rimedi californiani, YES (Yarrow Environment Solution) é una miscela davvero speciale e unica nel suo genere, dalla particolare azione difensiva sull’organismo umano. Composta dalle essenze floreali di achillea, arnica ed echinacea, da tinture fresche delle stesse piante, acqua marina purissima raccolta nelle profondità oceaniche e sale celtico, questa formula agisce infatti come una difesa energetica sull’intero sistema psicofisico, rende più resistenti agli “attacchi” di virus e batteri e all’esposizione alle sostanze inquinanti. La formula di Yarrow Environment Solution é stata creata in California nel 1986 dopo il disastro nucleare di Chernobyl, per proteggere medici e personale sanitario americano in partenza come volontari per le zone colpite dalle radiazioni. Da allora la miscela è considerata uno “schermo” naturale in grado di contrastare l’assorbimento delle più svariate tossine ambientali.

Per mantenere un’equilibrata reazione emotiva di fronte a qualunque situazione di rischio, sono di grande beneficio fiori di Bach come Mimulus (paure specifiche, come quella di ammalarsi), o Rock Rose (forte emotività, panico, apprensione esagerata).

 

   Dog Rose of the Wild Forces

In caso di ipersensibilità all’angoscia collettiva può essere utile ricorrere ad alcuni, specifici fiori australiani che permettono di mantenere il necessario distacco e la lucidità mentale, e di proteggere dall’angoscia. L’essenza di Dog Rose of the Wild Forces permette di mantenere l’autocontrollo in caso di emozioni intense, improvvise e tumultuose, che rischiano di “contagiare” reciprocamente le persone trasformandosi in un’isteria generale, irrazionale e paralizzante. Questo rimedio aiuta a mantenere la calma e la stabilità emotiva in tutte le situazioni di emergenza, e “lavora” in ottima sinergia con Grey Spider Flower, il fiore specifico per tutti gli stati di panico, terrore, paura e ansia fortissimi causati da situazioni di allarme, shock improvvisi o avvenimenti inaspettati.

                  Mint Bush

Angelsword è uno straordinario rimedio di protezione del campo energetico individuale, rende meno sensibili alle pressioni ambientali destabilizzanti e trasmette la capacità di rimanere centrati, consapevoli e “sostenuti” interiormente di fronte a qualunque situazione difficile o pericolosa. La sensazione di radicamento, la capacità di vivere nel “qui e ora” e di essere presenti a se stessi e concentrati nei vari contesti della vita è invece favorita da Red Lily, mentre Mint Bush aiuta a mantenere la lucidità mentale, la chiarezza decisionale e l’armonia interiore anche nelle situazioni di caos, confusione o disordine sociale e ambientale.

Maria Elisa Campanini
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