Mi chiamo Maria Elisa Campanini, sono psicologa clinica iscritta all’ordine degli psicologi della Toscana n. 5306. Vivo e lavoro a Milano, dove esercito la libera professione nel mio studio privato in via Claudio Monteverdi 11; ricevo anche periodicamente a Marina di Massa. Sono specializzata in floriterapia clinica, medicina psicosomatica, tecniche di rilassamento, costellazioni familiari, di cui tengo corsi e seminari in Italia e all’estero.
Effettuo colloqui di consulenza psicologica, sostegno e accompagnamento (in presenza e online) per problemi di: ansia e panicoinsicurezza e scarsa autostimatati depressiviproblemi di comunicazionedisturbi psicosomaticistressdifficoltà esistenzialiproblemi lavorativicrisi personali e relazionaliproblemi scolastici e di apprendimentoproblemi di coppiacontrollo del peso corporeo
I MIEI LIBRI

I FIORI AUSTRALIANI

I FIORI DI BACH
Il libro descrive il metodo di utilizzo dei rimedi, le schede analitiche dei 38 fiori con i rispettivi profili psicologici e le applicazioni pratiche per riequilibrare i principali disagi emotivi e disturbi fisici di origine psicosomatica
PROSSIMI APPUNTAMENTI
IN EVIDENZA DAL BLOG
Dipendenza da cibo
Per tante persone, mangiare è un’irresistibile fonte di piacere e soddisfazione in grado di consolare dalle frustrazioni, dalla solitudine e dallo stress della vita quotidiana, al punto da costituire una vera e propria dipendenza. Il cibo rischia così di trasformarsi…>>
Memoria, concentrazione, studio e rimedi floreali
I problemi legati alle capacità di memoria e concentrazione riguardano situazioni, contesti o modalità molto diversi tra loro. Può trattarsi di semplici caratteristiche caratteriali, come la tendenza a essere distratti, svagati, con la testa sulle nuvole; o riferirsi a disagi legati a…>>
Affrontare i cambiamenti
Cambiamenti, fonte di stress ma anche occasione preziosa per crescere ed evolvere. La vita è un continuo movimento, che ci fa fluire ininterrottamente attraverso situazioni, incontri, esperienze, relazioni, conoscenze, eventi e contesti sempre nuovi e sempre diversi, costringendoci a crescere,…>>
ALTRI ARTICOLI...
La pelle è l’organo di “confine” del nostro corpo, il più esposto e visibile, che ci delimita, ci protegge, ci contiene e ci rappresenta, quasi fosse il “vestito” del nostro Io. La pelle è anche un importantissimo organo di contatto…>>
Depressione stagionale, curarla con la floriterapia La depressione stagionale – ufficialmente definita SAD, Seasonal Affective Desorder – é un disturbo dell’umore che si manifesta nel corso dell’autunno e dell’inverno (specialmente nei mesi di novembre, gennaio e febbraio) e che scompare…>>
I bambini sono creature piene di energia e vitalità, estremamente creativi e pieni di curiosità per tutto ciò che li circonda, assetati di conoscere il mondo e di esplorarlo con tutto lo slancio e l’entusiasmo di cui sono capaci. Va…>>
Negli Stati Uniti li chiamano “compulsive spenders”, spendaccioni compulsivi. Le persone affette da questa sindrome ansiosa avvertono un impulso irrefrenabile all’acquisto di oggetti (di cui in genere non hanno alcun reale bisogno) e si sentono soddisfatti soltanto quando possono comprare…>>
Waratah, un antidepressivo “floreale”
Waratah, il fiore-simbolo dell’Australia, è considerato uno dei più efficaci rimedi floreali nel trattamento degli stati depressivi. ____________________________________________________________________ Nella lingua degli aborigeni australiani la parola waratah significa “bello”, e non c’è nome più adatto per definire questo fiore dalla bellezza…>>
Infertilità, le risorse dei fiori australiani
Viene definita “infertilità psicogena”. E’ una forma di sterilità sempre più diffusa, le cui cause non sono fisiologiche e legate al corpo, ma attribuibili alla psiche. La sterilità psicogena è in forte e progressivo aumento nel mondo occidentale, e i…>>
Razzismo, curiamolo con i fiori australiani
C’è chi chiama “orango” un’avversaria politica, solo perché ha la pelle di un colore diverso. Chi irride la lingua, la religione, la cultura altrui; chi è insofferente a tutto ciò che considera “altro da sé”. Il razzismo, la discriminazione, i…>>



